Chi versa alla Gestione Separata INPS o alle gestioni Artigiani/Commercianti riceverà una pensione molto più bassa di un dipendente con stesso reddito. Calcola il gap reale e scopri come colmarlo prima che sia troppo tardi.
Calcola il tuo gapUn dipendente versa il 33% del reddito ai fini pensionistici. Un socio o amministratore in Gestione Separata ne versa il 26%. Meno contributi oggi significano una pensione pubblica strutturalmente più bassa domani.
Tasso di sostituzione INPS atteso. Significa che chi ha uno stipendio netto di €3.000 al mese può aspettarsi una pensione pubblica intorno a €2.100.
Stesso reddito, metà pensione. Chi versa alla Gestione Separata con €3.000 netti al mese può aspettarsi solo €1.500. Per artigiani e commercianti il dato sale a circa il 60%.
Stime indicative basate sui tassi di sostituzione attesi della Ragioneria Generale dello Stato per le coorti che andranno in pensione dopo il 2027 (sistema contributivo puro). Aliquote contributive 2026: dipendenti ~33%, Gestione Separata 26,07%, Artigiani 24%, Commercianti 24,48% (Circolari INPS 8 e 14 del 2026).
Inserisci pochi dati e scopri pensione attesa, gap mensile da colmare e capitale necessario per mantenere il tuo tenore di vita.
Vita media residua a 67 anni: ~20 anni (fonte ISTAT 2024). Modifica il valore se vuoi simulare scenari diversi.
Simulazione semplificata a scopo educativo. I tassi di sostituzione utilizzati sono stime medie pubblicate dalla Ragioneria Generale dello Stato (RGS) per le coorti contributive pure. Il calcolo del capitale necessario non considera l'inflazione futura né eventuali rendimenti della rendita: usa la formula gap mensile × 12 × anni di pensione attesi. Per una proiezione personalizzata basata sulla tua effettiva storia contributiva è necessario un colloquio. Non costituisce raccomandazione personalizzata di investimento ai sensi della normativa CONSOB.
Più tempo hai davanti, più queste leve diventano potenti grazie all'effetto composto. Ogni strumento ha caratteristiche fiscali diverse: la combinazione giusta dipende dal tuo profilo.
Lo strumento principale. Dal 2026 puoi dedurre fino a €5.300 all'anno (fino a €7.950 per chi ha iniziato a lavorare dopo il 2007). Tassazione finale tra il 9% e il 15%, molto più bassa dell'IRPEF ordinaria.
Polizze che combinano gestione finanziaria e copertura assicurativa. Riscattabili nel tempo (a differenza del fondo pensione), godono di vantaggi fiscali successori e di impignorabilità entro certi limiti. Adatte come complemento al fondo pensione.
Un portafoglio investito mentalmente "separato" dal capitale aziendale, costruito su misura sul tuo orizzonte temporale. Massima flessibilità ma senza i vantaggi fiscali del fondo pensione: serve disciplina nel non toccarlo prima del tempo.
La pensione è solo uno dei nodi della pianificazione finanziaria d'impresa. Vedi anche tutti gli strumenti per imprese oppure il quick check sul passaggio generazionale.
Il calcolo qui sopra è una stima. Per costruire un piano sulla tua situazione reale — età, anni di contributi già versati, profilo di rischio — serve un colloquio. Compila il modulo: ti rispondo personalmente entro 24 ore.